Marina Caramellino
Accompagnatrice naturalistica

Proposte di escursioni

Contatti

VAL PENNAVAIRE – VAL FERRAIA

La cascata del Rio Ferraia e le caverne

Partenza dal paese di Alto
Difficoltà E = escursionistica
Quota partenza m. 650
Quota max m. 850
Durata circa 5 ore fra andata e ritorno compresa la sosta per il pranzo al sacco

L’obiettivo dell’escursione sarà quello di arrivare alla cascata del Rio Ferraia, ma anche di sbirciare nella preistoria di queste valli considerate dagli studiosi la prima culla dei Liguri che le abitarono sin dal Paleolitico nelle varie caverne (arme) dalle rocce calcaree con banchi di quarziti.

Ore 10 ritrovo in piazza del castello ad Alto arrivati alla cappella di San Sebastiano sull’Arma da Via, il vecchio sentiero che collega Alto con Capruna, si procede sulla mulattiera per scendere al fiume Pennavaire.

Arrivati alla cascata del Ferraia che con un salto di m. 25 si tuffa in un piccolo laghetto, inizieremo la scoperta delle arme, l’Arma du Cupà, l’arma delle Ravinelle e della Giera.

Ritorniamo ad Alto con un sentiero nel bosco fra maestose betulle.

Abbigliamento consigliato: scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, k-way, zaino con borraccia d’acqua e pranzo al sacco.

VAL PENNAVAIRE – l’anello del Monte Armetta e il Garb del Dighea

Leggiamo la storia dei Castagni in cammino

 

Partenza da Ormea
Difficoltà E=escursionistica
Quota di partenza m. 750
Quota max m. 1740
Durata 6 ore più le soste e il pranzo al sacco

Borghi disabitati o quasi, faggete, pascoli, ascoltiamo la cultura dell’antica Valle Tanaro.

Ore 9 ritrovo in piazza ad Ormea, attraversato il fiume saliamo sino all’ultima frazione della sponda di sinistra Alpisella superiore, dove faremo la prima sosta per qualche foto e per una lettura sulla storia dei castagni, ci inoltriamo in una faggeta fitta che accompagnerà il nostro cammino sino a Colla Bassa, e poi ardimentosi e vogliosi di panorami aperti sul mare arriveremo al monte Armetta (m. 1740) per il ristoro e per la seconda e ultima lettura.

Discesa per il percorso di salita, che è Alta Via dei Monti Liguri, deviazione al Garb del Dighea una caverna che è sempre servita da riparo ai pastori dove è segnalata la presenza di un endemisno della Val Tanaro, la Plectogona sanfilippi, un millepiedi che vive nelle grotte, caverne, insomma nelle cavità sotterranee , sino a raggiungere il rifugio Pian dell’Arma da dove attraverso la Via Alpina e il sentiero per Ormea ritorneremo sui nostri passi ad Alpisella soprana e poi via……… sino ad Ormea che ci attende per il rientro.