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La MELODIA delle grotte.
Perché la ricerca scientifica e l’esplorazione vanno a braccetto

La musica è concatenazione di suoni, è melodia; la grotta è concatenazione di aspetti differenti… la melodia nasce dal contributo di tanti strumenti, così come una buona esplorazione può esserci grazie all’osservazione attenta di diversi fenomeni. Giovanni Badino studiava il suono che caratterizza ogni grotta, il suo timbro, la sua armonica. Così nasce l’idea del XXIII Congresso Nazionale di Speleologia, che vuole coniugare scienza ed esplorazione perché, a uno sguardo attento, queste vanno a braccetto. Imparare a comprendere i segnali lasciati dal tempo nelle grotte può regalarci sorprese inaspettate, può dare indizi preziosi. Un’occasione per affrontare argomenti molto diversi fra loro, che spaziano dalla scienza alla cultura, passando dalla documentazione, perché conoscere e condividere devono essere imprescindibili dalla Speleologia.
 
Gli abstract devono essere consegnati entro il 30/06/2019 I lavori consegnati entro il 31/12/2019
 
Il Congresso Nazionale di Speleologia si terrà a Ormea (CN) dal 30 maggio al 2 giugno 2020.