Programma visite tecniche, escursioni, incontri e dibattiti

La giornata di sabato pomeriggio sarà dedicata, dalle ore 14 fino alle 20, alle visite tecniche guidate. Lo spostamento da Ormea fino al punto di partenza della visita verrà con auto personali o, per chi è arrivato ad Ormea con mezzi pubblici, sarà garantito il trasporto da parte della organizzazione. Chi interessato dovrà iscriversi nei tempi stabiliti. Per tutte le visite tecniche non è necessaria l’attrezzatura speleologica, mentre per le escursioni saranno fornite indicazioni su abbigliamento ed attrezzature.

Una serie di escursioni sono in programma nei giorni di inizio e fine congresso. Possono essere inoltre organizzate, sulla base delle richieste dei partecipanti, ulteriori mostre, dimostrazioni ed incontri, ma sempre se la richiesta viene fatta entro il 28 febbraio 2022.

Visite tecniche guidate

Visita al laboratorio sotterraneo della Grotta di Bossea
(tempo di spostamento da Ormea a Bossea 70 minuti)

L’escursione è finalizzata a visitare il laboratorio sotterraneo installato nella cavità dove sono presenti una serie di strumentazioni per lo studio idrogeologico, meteorologico e della radioattività naturale della grotta installate e gestite dal Politecnico di Torino e dal Comitato scientifico del CAI. Ovviamente non manca la visita turistica di questa particolare cavità che è in parte impostata nelle rocce vulcaniche permiane (referente Bartolomeo Vigna).

Visita alle sorgenti carsiche che alimentano il fiume il Tanaro
(tempo di spostamento da Ormea a Viozene 30 minuti)

L’escursione riguarderà la Gola delle Fascette dove sono ubicate una serie di emergenze alimentate dall’importante sistema carsico del Marguareis sud (Complessi di Piaggia Bella-La Bassa-Colle dei Signori). Da questo fronte sorgivo nasce il Fiume Tanaro che secondo Giovanni Badino, in un interessante articolo di alcuni anni fa, è da considerarsi il fiume più lungo d’Italia. L’itinerario si snoda lungo la strada che collega i paesi di Viozene ed Upega e da dove è possibile vedere il fronte sorgivo delle Vene-Fuse, un importante inghiottitoio e la sorgente di troppo-pieno del Garbo della Foce. Verrà illustrata la singolare situazione idrogeologica che caratterizza tale gola (Referenti Massimo Sciandra, Aldo Acquarone).

Visita al sistema carsico Grotta della Basura-Grotta di S. Lucia
(tempo di spostamento da Ormea a Toirano 70 minuti)

Le grotte turistiche della Basura e di S. Lucia, collegate tra loro attraverso una galleria artificiale, sono caratterizzate dalla presenza di speleotemi molto particolari e differenti tra le due cavità. L’escursione è finalizzata a mostrare le particolari forme di corrosione legate alle correnti d’aria che interessano sia le concrezioni che l’ammasso roccioso. In tali cavità sarà possibile vedere anche il sistema di monitoraggio di temperature aria-anidride carbonica installato dal Politecnico di Torino (Referenti Jo de Waele, Paolo Forti).

Visita sui versanti collinari delle Langhe e alle cantine sociali
(Tempo di spostamento da Ormea a Barolo 80 minuti)

Nella zona collinare delle Langhe si producono vini di qualità, conosciuti in tutta Italia, dal Barolo al Nebbiolo, dal Barbera al Dolcetto (che ora si chiama Dogliani). La “visita tecnica” riguarderà una delle numerose cantine sociali dove si producono tali vini e sarà possibile gustare ed acquistare prodotti di eccellenza (Barolo e Barbaresco) e, a prezzi più ridotti, vini ugualmente tipici (Dolcetto e Barbera). Si consigliano autisti astemi… (Referente Gloria Barale)

Escursioni

Nell’area prossima alla sede del Congresso sono presenti una serie di cavità facilmente raggiungibili dove è possibile effettuare facili escursioni finalizzate ad approfondire argomenti trattati durante il congresso o a dimostrazioni sull’utilizzo di particolari strumentazioni. Le grotte sono l’Orso di Ponte di Nava (orizzontale con sviluppo di 150 m e sifone terminale) e il Gazzano (orizzontale con sviluppo di 100 m e camino finale di 30 m) a pochi chilometri di distanza dalla sede del Congresso (raggiungibili in autovettura). Tali uscite dovranno essere programmate con i referee delle varie sessioni.
Verranno attrezzate anche alcune cavità, una con percorso prevalentemente orizzontale ed alcuni salti verticali di pochi metri (Grotta delle Vene), altre con andamento prevalentemente verticale (Grotta della Donna Selvaggia, cavità verticale di 200 m di profondità e Grotta del Grai Cavità pseudoverticale di 80 m di profondità). La loro scheda tecnica e descrizione sarà allegata in una pagina sulle informazioni del congresso dedicata alle escursioni. (Referente Igor Ciconetti)

Giovedì 2 giugno dalle ore 9 alle 19: escursioni alla Grotta della Donna Selvaggia, al Grai e alla grotta delle Vene.

Da sabato 4 giugno (ore 14,30) a domenica 5 giugno (ore 17) escursioni a:
il Marguareis visto dalla superficie (con pernottamento al rifugio Don Barbera): visita nella zona carsica della Chiusetta, Colle dei Signori e Piaggia Bella per vedere anche gli ingressi dei principali abissi della zona.
la Carsena di Piaggia Bella (con pernottamento alla Capanna Saracco-Volante): visita nel primo tratto del grande sistema di Piaggia Bella.

Mostre

Strumentazioni per il monitoraggio ambientale (droni, laser scanner, telecamere termiche, datalogger per monitoraggi di temperature e acque, acquisitori traccianti fluorescenti) a cura del Dipartimento dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture – Politecnico di Torino

Il Parco Alpi Marittime e le sue grotte (rilievi, ubicazioni e fotografie delle cavità presenti nel Parco regionale Alpi Marittime) a cura del Parco Alpi Marittime

Incontri e dibattiti

Nelle giornate del congresso potranno essere organizzati ulteriori incontri o dibattiti nelle due sedi del congresso ancora da organizzare anche sulla base delle richieste dei partecipanti (Referente Raffaela Zerbetto).