Grotta di Bossea

La grotta di Bossea costituisce il settore terminale di una grande sistema carsico che si sviluppa nello spartiacque Maudagna – Corsaglia, fra la Conca di Prato Nevoso ed il torrente Corsaglia, nel Comune di Frabosa Soprana provincia di Cuneo a 836 m. di quota; fra le più belle ed importanti grotte turistiche italiane per varietà di concrezioni, grandiosità d’ambienti ricchezza d’acqua e laghi sotterranei.

Aspetti assai suggestivi caratterizzano la parte turistica della cavità, creando effetti scenografici di grande attrattiva estetica ed ambientale. Le imponenti dimensioni, le altezze vertiginose, le pareti a strapiombo, i vasti soffitti intagliati a spigoli vivi, i dirupi, gli anfratti, i macigni ciclopici precipitati dall’alto ne costituiscono gli aspetti prevalenti.

Bossea, prima grotta turistica italiana, fu aperta alla visita del pubblico nel 1874, godendo subito di grande fama in Italia ed all’estero e di un grande afflusso di visitatori.
Nel 1948 un grande rilancio della cavità, con il rinnovo dell’itinerario di visita, l’istallazione del primo impianto di illuminazione elettrica.

Nella grotta è situato un laboratorio carsologico sotterraneo gestito dalla Stazione Scientifica di Bossea (CAI di Cuneo) e dal Dipartimento Geo-risorse e Territorio del Politecnico di Torino, con la collaborazione del dipartimento di Cuneo dell’ARPA del Piemonte e della Sezione Radiazioni dell’ARPA Valle d’Aosta.


Maggiori informazioni su: https://www.grottadibossea.com

Sito in costante aggiornamento

Evento organizzato da AGSP, SCT, Scuola Forestale di Ormea, Aree Protette Alpi Marittime e Associazione Culturale Ulmeta