Autore: CongressoSpeleo2020

Guida e Fotografo naturalistico Gabriele Cristiani

Gabriele Cristiani
Guida e Fotografo naturalistico

Proposte di escursioni

Contatti

  • Escursioni naturalistiche in giornata o di più giorni

    La parte alta della Valle all’interno del Parco del Marguareis, l’area carsica alpina più famosa del Piemonte, vi porta alla scoperta di meraviglie botaniche e panorami lunari, regno del camoscio, del lupo del gallo forcello.
    Si passa poi dalle terre alte della antica Via Marenca, cammino storico dei pastori per monticare dai territori dei Liguri alle Alpi e scambiare il sale con le popolazioni Piemontesi…

    Tour del Marguareis, spettacolare anello intorno alla Cima Marguareis da compiere a tape fino a 5 giorni…

    Alto Tanaro Tour, anello interamente in Valle Tanaro che collega le borgate storiche della bassa Valle con gli antichi insediamenti alpini usati dai pastori nel periodo estivo…

    Balconata di Ormea, percorso che rimanendo ad una quota media di 1200mt circa ripercorre antichi sentieri che univano le borgate situate lungo il versante a mezzogiorno dell’Alta Valle del Tanaro.

  • Fotografia

    Trekking fotografici a tema naturalistico (fauna ed endemismi botanici) e paesaggistico (storico, geologico) di uno o più giorni con possibilità di pernotto in rifugi alpini (in periodi di apertura) e servizio navetta per attrezzatura e bagagli.

  • Workshop giornalieri o di più giorni

    Programma: uscita fotografica a tema (Flora, Fauna, Paesaggistica) con sessione pomeridiana\serale in aula con video proiezione dedicata all’analisi degli scatti effettuati e alla post-produzione.

Accompagnatrice naturalistica Marina Caramellino

Marina Caramellino
Accompagnatrice naturalistica

Proposte di escursioni

Contatti

  • VAL PENNAVAIRE – VAL FERRAIA

    La cascata del Rio Ferraia e le caverne

    Partenza dal paese di Alto
    Difficoltà E = escursionistica
    Quota partenza m. 650
    Quota max m. 850
    Durata circa 5 ore fra andata e ritorno compresa la sosta per il pranzo al sacco

    L’obiettivo dell’escursione sarà quello di arrivare alla cascata del Rio Ferraia, ma anche di sbirciare nella preistoria di queste valli considerate dagli studiosi la prima culla dei Liguri che le abitarono sin dal Paleolitico nelle varie caverne (arme) dalle rocce calcaree con banchi di quarziti.

    Ore 10 ritrovo in piazza del castello ad Alto arrivati alla cappella di San Sebastiano sull’Arma da Via, il vecchio sentiero che collega Alto con Capruna, si procede sulla mulattiera per scendere al fiume Pennavaire.

    Arrivati alla cascata del Ferraia che con un salto di m. 25 si tuffa in un piccolo laghetto, inizieremo la scoperta delle arme, l’Arma du Cupà, l’arma delle Ravinelle e della Giera.

    Ritorniamo ad Alto con un sentiero nel bosco fra maestose betulle.

    Abbigliamento consigliato: scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, k-way, zaino con borraccia d’acqua e pranzo al sacco.

  • VAL PENNAVAIRE – l’anello del Monte Armetta e il Garb del Dighea

    Leggiamo la storia dei Castagni in cammino

     

    Partenza da Ormea
    Difficoltà E=escursionistica
    Quota di partenza m. 750
    Quota max m. 1740
    Durata 6 ore più le soste e il pranzo al sacco

    Borghi disabitati o quasi, faggete, pascoli, ascoltiamo la cultura dell’antica Valle Tanaro.

    Ore 9 ritrovo in piazza ad Ormea, attraversato il fiume saliamo sino all’ultima frazione della sponda di sinistra Alpisella superiore, dove faremo la prima sosta per qualche foto e per una lettura sulla storia dei castagni, ci inoltriamo in una faggeta fitta che accompagnerà il nostro cammino sino a Colla Bassa, e poi ardimentosi e vogliosi di panorami aperti sul mare arriveremo al monte Armetta (m. 1740) per il ristoro e per la seconda e ultima lettura.

    Discesa per il percorso di salita, che è Alta Via dei Monti Liguri, deviazione al Garb del Dighea una caverna che è sempre servita da riparo ai pastori dove è segnalata la presenza di un endemisno della Val Tanaro, la Plectogona sanfilippi, un millepiedi che vive nelle grotte, caverne, insomma nelle cavità sotterranee , sino a raggiungere il rifugio Pian dell’Arma da dove attraverso la Via Alpina e il sentiero per Ormea ritorneremo sui nostri passi ad Alpisella soprana e poi via……… sino ad Ormea che ci attende per il rientro.

Accompagnatore naturalistico Claudio Zanardi

Claudio Zanardi

Accompagnatore naturalistico

Proposte di escursioni

Contatti

CAPRAUNA – COLLE SAN BARTOLOMEO – CAPRAUNA

I Panorami

Partenza dal paese di Caprauna
Difficoltà T = turistica
Quota partenza m. 950
Quota max m. 1400
Durata 6 ore fra andata e ritorno con pranzo al sacco

L’obiettivo dell’escursione sarà quello di arrivare ai pascoli alti per godere del panorama sul mare della provincia di Savona e di Imperia.

Ore 10 ritrovo a Caprauna, visita al museo etnografico del paese, partenza per il passo dei Sii che ci porterà al colle San Bartolomeo di Ormea, sui lati del sentiero molti spuntoni di falesia e di rocce calcaree ci evidenzieranno l’orogenesi alpina di 25 milioni di anni fa.

Dal Colle San Bartolomeo discesa verso la chiesetta di Madonna Guarneri del XXIII secolo, punto di sosta per i mercanti del sale verso la valle Tanaro e la pianura piemontese.

Ritorno a Caprauna attraverso la mulattiera che conduceva agli alpeggi e al paese.

Abbigliamento consigliato: scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, k-way, zaino con borraccia d’acqua e pranzo al sacco.

Accompagnatore naturalistico Simone Rossi

Simone Rossi
Accompagnatore naturalistico

Proposte di escursioni

Contatti

  • Dolina del Profondo

    Escursione in splendido ambiente alpino d’ alta quota alla scoperta di una delle doline più’ impressionanti delle Alpi Liguri.

    Dall’ameno abitato di Viozene si risale fino al pianoro pascolivo di Pian Rosso, sovrastato dalla mole dei bastioni del Mongioie. Si segue poi un’antica via di transito tra pianura Padana e costa Ligure quasi fino al valico del bocchino dell’Aseo, deviando poco prima su erti pascoli sino all’impressionante depressione del Profondo.
    Con piccola deviazione si può’ raggiungere la sommità del monte Rotondo, per meglio apprezzare la cima del Mongioie ,composta da rocce sedimentarie e quella del Bric di Conoja, di rocce metamorfiche.
     
    Dislivello: 1100 mt 
    Distanza: 14 km
  • Anello di Quarzina

    Nel mare Carsico delle Alpi Liguri il gruppo di cime Pizzo d’ Ormea ,Roccate e Conoja si distingue per l’ origine cristallina della roccia che le compone.

    Alle pendici del Pizzo sorge,in posizione superba, il borgo di Quarzina che già dal nome lascia pochi dubbi sull’origine geologica di questa zona.
    Da qui una rilassante escursione ad anello tocca splendidi pascoli terrazzati, l’ameno specchio d’ acqua del Lao, il solitario nucleo del Biranco, con lo sguardo che si perde fino al mar Ligure quando le spalle sono rivolte verso questa singolare “isola” alpina.
     
    Dislivello: 300mt
    Distanza: 6 km
  • Anello della Balma del Messere

    Escursione breve ma decisamente ricca di spunti storici e naturalistici.

    La Balma del Messere è una grotta frequentata dall’uomo sin dalla preistoria e fortificata in epoca alto-medioevale. Sospesa su un fianco della montagna all’imbocco di un orrido la si raggiunge con salita marcata dal fondovalle del Tanaro, in quello che a tutti gli effetti è un vero viaggio nel tempo.
    Da qui, se le condizioni metereologiche lo permettono, prestando attenzione si risale su aereo sentiero l’ impressionate orrido di Prali, incisione di limitata estensione ma di grandiosa profondità.
    Usciti dal mini canyon in borgata Licatti attraverso ombrosi castagneti si ritorna sul fondovalle.
     
    Dislivello: 200 mt
    Distanza: 4 km

Comunicato di Dicembre 2019

Novità sul XXIII Congresso Nazionale di Speleologia

Insieme a un corposo aggiornamento sul sito del Congresso, pubblichiamo anche le Notizie dal XXIII Congresso Nazionale di Speleologia Ormea 2020, a cura di Bartolomeo Vigna, Presidente del comitato scientifico

Scarica il comunicato

Visita sui versanti collinari delle Langhe e alle cantine

Nella zona collinare delle Langhe si producono vini di qualità, conosciuti in tutta Italia, dal Barolo al Nebbiolo, dal Barbera al Dolcetto (che ora si chiama Dogliani).
La “visita tecnica” raggiungerà una delle numerose cantine dove si producono tali vini e sarà possibile gustare ed acquistare prodotti di eccellenza (Barolo e Barbaresco) e, a prezzi più ridotti, vini ugualmente tipici (Dolcetto e Barbera).

Nota: potrà essere richiesto un contributo per le degustazioni, concordato direttamente con i proprietari delle Cantine

Si consigliano autisti astemi…

(referente Gloria Barale)

(Tempo di spostamento da Ormea a Barolo 80 minuti)

Visita al sistema carsico Grotta della Basura-Grotta di S. Lucia

Le grotte turistiche della Basura e di S. Lucia, collegate tra loro attraverso una galleria artificiale, sono caratterizzate dalla presenza di speleotemi molto particolari e differenti tra le due cavità.
L’escursione è finalizzata a mostrare le particolari forme di corrosione legate alle correnti d’aria che interessano sia le concrezioni che l’ammasso roccioso. In tali cavità è quindi possibile osservare le forme descritte da Giovanni Badino in diversi suoi lavori.

(referenti Jo de Waele, Paolo Forti)

 (tempo di spostamento da Ormea a Toirano 70 minuti)

Visita alle sorgenti carsiche che alimentano il fiume il Tanaro

L’escursione riguarderà la Gola delle Fascette dove sono ubicate una serie di emergenze alimentate dall’importante sistema carsico del Marguareis sud (Complessi di Piaggia Bella-La Bassa-Colle dei Signori). Da questo fronte sorgivo nasce il Fiume Tanaro che secondo Giovanni Badino, in un interessante articolo di alcuni anni fa, è da considerarsi il fiume più lungo d’Italia.
L’itinerario si snoda lungo la strada che collega i paesi di Viozene ed Upega e da dove è possibile vedere un importante inghiottitoio e la sorgente di troppo-pieno del Garbo della Foce. Verrà illustrata la singolare situazione idrogeologica che caratterizza tale gola.

(referenti Massimo Sciandra, Aldo Acquarone)

(tempo di spostamento da Ormea a Viozene 30 minuti)

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